Picnic PostNL, una inchiesta accusa il team di aver creato “clima di terrore” – La squadra: “Non ci riconosciamo in questa descrizione”

Scoppia la polemica in casa Picnic PostNL. A seguito di una inchiesta durata mesi, che ha coinvolto 71 persone fra corridori e staff, presenti e passati, del team, NOS e In De Waaier hanno pubblicato oggi un articolo che descrive un “clima di terrore” e un ambiente di lavoro “dittatoriale” e “una forma di tirannia” che durerebbe ormai da alcuni anni visto che i primi fatti di cui si parla risalirebbero a dopo i grandi successi del 2013-2014, con Marcel Kittel al Tour de France, e ancor di più dopo il trionfo di Tom Dumoulin al Giro d’Italia 2017. “Da quel momento hanno cominciato a scrivere un sacco di regole  spiega un ex dirigente – Era qualcosa di opprimente e soffocante”. Un altro spiega che “fino al 2018 c’era ancora un equilibrio, ma da allora ogni anno è stato aggiunto un 5% di follia in più”.

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